HISTORICA IL VALORE ANTICO DELLO STARE INSIEME

A Taranto ha aperto Historica, un luogo che riporta al centro il significato più autentico della convivialità. Tra atmosfere medievali, luci soffuse, legno, pietra e il calore del fuoco, il pasto diventa un’esperienza di condivisione, memoria e incontro.
Ispirandosi alle tradizioni del passato, Historica propone piatti da gustare lentamente, da condividere con amici e famiglia, accompagnati da birre artigianali e sapori che raccontano la storia del Mediterraneo. Non è soltanto una cena, ma un piccolo viaggio nel tempo.
A conclusione del pasto, merita una menzione l’Ippocrasso, antico vino aromatizzato con miele e spezie, tradizionalmente associato alla figura di Ippocrate. Nelle corti medievali veniva servito insieme a dolci secchi, mandorle e confetti, anticipando l’usanza moderna di accompagnare il fine pasto con un digestivo.
Molto prima della nascita di amari e liquori alle erbe, il vino speziato rappresentava già un prezioso alleato della digestione. L’Ippocrasso costituisce infatti uno dei primi esempi di bevanda digestiva della tradizione europea, creando un ponte ideale tra il mondo greco, romano e le successive elaborazioni dei monasteri medievali.
Un invito a rallentare, condividere e riscoprire il piacere dello stare insieme: il vero ingrediente segreto della Dieta Mediterranea.

LIBERO LA POESIA

Franca Canitella ha composto un diario musicale e poetico, versi che sembrano sprigionare aromi di fiori selvatici, capaci di lasciare nell’artia la scia intemsa delle emozioni vere.
Ogni poesia di questo libro é uno sguardo che attraversa la vita e le sue ombre, accompagnato da citazioni di Franco Battiato e dei grandi pensatori.

Aforismi scelti da grandi pensatori a cura di Sergio Pettinelli

Versi di Franco Battiato selezionato da Giovanni Nicotera

PUNTO DI RIPARTENZA BAR ‘U CAFE’

Ricominciando a parlare di percorsi, parliamo di uno dei punti di accoglienza, partenza o di ripartenza:
☕Bar U Cafè Argento
Via d’Aquino – Taranto
Nel cuore elegante della città, a pochi passi dal suggestivo Castello Aragonese e dal prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, proprio di fronte a Piazza Garibaldi, il Bar U Cafè Argento è il luogo ideale per concedersi una pausa di gusto durante la visita in città.
Qui ti aspettano:
☕Caffè di qualità e specialità di caffetteria
🥐Colazioni deliziose e fragranti
🍹Aperitivi perfetti per rilassarsi dopo una passeggiata
🍰Sfizi dolci e salati per ogni momento della giornata

✨ Novità: scopri la FRUTTA REALISTICA, una proposta di un dessert fresco e scenografico che sorprende occhi e palato!
Una sosta imperdibile per chi vuole vivere Taranto con gusto, tra cultura, relax e sapori autentici.

DIARIO DI BORDO 2026

Ricominciamo con il diario di bordo con una bella sorpresa e ricordiamo che a fine anno ci sarà una grande novità intanto ringraziamo la fiducia delle scuole e i turisti che ci scelgono
ieri una bella sorpresa da Taranto Buonasera24 che ci ha fatto salire inuna classifica italiana e internazionale
https://www.buonasera24.it/news/cronaca/919110/stagione-turistica-cosa-non-va-come-passare-da-citta-industriale-a-citta-dell-accoglienza.html

OGNI VISITA E’ UN’OPPORTUNITA’

È stato un vero onore accogliere oggi una nuova delegazione dalla Calabria: i ragazzi e i docenti da una scuola di Fuscaldo (CS). Ogni nuovo incontro è per noi un’opportunità preziosa per tessere legami autentici fondati sulla cultura dell’accoglienza. Siamo rimasti così colpiti dalla loro partecipazione e vivacità che stiamo già immaginando di ricambiare la visita la prossima stagione! Presto accoglieremo visitatori e scolaresche da Foggia. Un grazie di cuore a tutti i partecipanti: il nostro non è un addio, ma un entusiasta arrivederci.
#Taranto #Puglia #viral #perte #tarantoturismo #ApuliaInternational 

ACCOGLIENZA ARTE DEL FUTURO

Taranto 2026: l’Accoglienza come Identità e Futuro

​Il cammino nel 2026 impone a Taranto una metamorfosi: trasformare l’ospitalità da semplice servizio a valore civico e culturale diffuso. Il superamento della monocultura passa attraverso anche la riscoperta di un patrimonio storico che attende solo di essere narrato con orgoglio e competenza. Si potrebbe pensare di realizzare un piano operativo pubblico/privato per fare in modo che questi prossimi mesi del 2026, possano costruire e far rimanere nel tempo qualcosa in più.

​Le Sfide da Superare

  • Frammentazione: Superare la mancanza di coordinamento tra orari, servizi e attività commerciali che oggi penalizza turisti, visitatori e cittadini.
  • Consapevolezza: Riattivare nei cittadini la percezione del proprio valore territoriale, spesso oscurato dalle priorità industriali.

​I Pilastri del Riscatto

  1. Governance Condivisa: Istituire una o più Cabine di Regia per armonizzare gli standard qualitativi e unire pubblico e privato in una visione unica.
  2. Umanità e Tecnologia: Integrare la segnaletica smart (per orientare i flussi) con l’incontro autentico tra turisti e artigiani locali.
  3. Inclusività: Puntare anche e soprattutto su un turismo “lento” e accessibile, capace di accogliere famiglie e viaggiatori senior con la cura che si riserva a un ospite, non a un numero. “L’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine.” – Aristotele
    ​Questa visione suggerisce che la vera competitività di Taranto non dipenderà solo dai grandi eventi, ma dalla capacità quotidiana di ogni cittadino di farsi ambasciatore del territorio, curando il dettaglio, il sorriso e la qualità della relazione. L’accoglienza, dunque, non come business, ma come forma d’arte collettiva. Una tazzina storta o un sorriso possono cambiare la giornata…

ARTE E PASSIONI TARANTINE

L’abito, ispirato all’iconico orecchino a navicella in oro di Taranto, è stato presentato in occasione della Giornata del Made in Italy presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA).
Il progetto, ideato dalle Sorelle Summa, nasce con l’intento di valorizzare l’arte sia nella sua dimensione tradizionale sia attraverso un linguaggio innovativo, mantenendo un profondo legame con il territorio e le sue radici culturali.

Il corpetto, realizzato in 3D, è opera di Salvatore Summa, sviluppatore di videogiochi, che ha curato l’intero processo di modellazione e stampa tridimensionale, rispettando e valorizzando le forme del corpo femminile.
L’abito sartoriale è stato confezionato con tecniche tradizionali dalla nota sarta Carmela Iannelli, che ha sviluppato il cartamodello a partire dal disegno delle Sorelle Summa, traducendone fedelmente linee e proporzioni in un capo unico.

La parrucca è stata infine realizzata dal parrucchiere Paolo Franchino, che ha curato l’acconciatura seguendo le direttive stilistiche dell’illustrazione, contribuendo a completare l’armonia complessiva del progetto.

Le Sorelle Summa desiderano esprimere un sentito ringraziamento alla direttrice Stella Falzone e all’architetto Serena Piroddu, che hanno accolto e sostenuto il progetto fin dal primo momento, insieme alle archeologhe del museo.
Un ringraziamento va inoltre a tutta l’équipe del Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), alle scuole Liceo Maria Pia e Istituto Caló di Taranto, che hanno partecipato alla presentazione, e a tutti gli ospiti intervenuti, per aver contribuito alla riuscita dell’evento.

https://www.facebook.com/share/p/1CjmW5BLb1

I VOLTI DI TARANTO

Ci sono persone a Taranto e non solo che lasciano il loro segno in maniera costante e continua, in silenzio nei loro cantieri e nelle loro case coltivano le loro passioni. Qui qualche esempio a presto altre novità…

Valorizzare l’ingegno locale, spesso celato nel quotidiano dei laboratori, nei negozi o tra le mura domestiche, permette di costruire una mappatura umana del territorio che va oltre la superficie.
Il prodotto finito, ma il processo creativo e lo spazio di lavoro (il cantiere, un negozio o la casa), sottolinea la connessione tra la persona e la sua opera.
L’obiettivo è trasformare il cantiere o la casa in un luogo di scambio, dove l’opera diventa pretesto per raccontare la storia di chi l’ha creata e il luogo dove vive.
Ringraziamo per la loro disponibilità: Pierino Bellanova, Nicola Giudetti, Salvo Giuseppe, Calogero, Di Molfetta Giuseppe, Raffaele e Dario

L’ ARTE PASTICCERA E LA FAMIGLIA 🍰

​Il racconto celebra la figura di Pierino Bellanova, esempio di resilienza e dedizione della città di Taranto. Nato nel 1943 in piena Seconda Guerra Mondiale, Bellanova ha trasformato le difficoltà delle sue origini in una straordinaria forza vitale.

​I Punti Salienti del suo Percorso:

  • Le Origini e il Carattere: Cresciuto tra le macerie della guerra, ha forgiato un carattere orgoglioso e determinato, consolidato dall’esperienza nei Bersaglieri.
  • La Famiglia e il Lavoro: Accanto alla moglie Maria e alle figlie Anna, Stefania e Deborah, ha costruito una carriera fondata sul senso del dovere e sull’amore per i propri cari.
  • L’Eccellenza Pasticcera: Con oltre 50 anni di esperienza, è diventato un maestro pluripremiato. La sua arte è fatta di notti insonni, duro lavoro manuale e una passione che trasforma ingredienti semplici in storie da gustare.

Pubblicato su Blog