A Taranto ha aperto Historica, un luogo che riporta al centro il significato più autentico della convivialità. Tra atmosfere medievali, luci soffuse, legno, pietra e il calore del fuoco, il pasto diventa un’esperienza di condivisione, memoria e incontro.
Ispirandosi alle tradizioni del passato, Historica propone piatti da gustare lentamente, da condividere con amici e famiglia, accompagnati da birre artigianali e sapori che raccontano la storia del Mediterraneo. Non è soltanto una cena, ma un piccolo viaggio nel tempo.
A conclusione del pasto, merita una menzione l’Ippocrasso, antico vino aromatizzato con miele e spezie, tradizionalmente associato alla figura di Ippocrate. Nelle corti medievali veniva servito insieme a dolci secchi, mandorle e confetti, anticipando l’usanza moderna di accompagnare il fine pasto con un digestivo.
Molto prima della nascita di amari e liquori alle erbe, il vino speziato rappresentava già un prezioso alleato della digestione. L’Ippocrasso costituisce infatti uno dei primi esempi di bevanda digestiva della tradizione europea, creando un ponte ideale tra il mondo greco, romano e le successive elaborazioni dei monasteri medievali.
Un invito a rallentare, condividere e riscoprire il piacere dello stare insieme: il vero ingrediente segreto della Dieta Mediterranea.
Categoria: GUIDA
Taranto è una città dalle mille meraviglie ed è conosciuta come la città dei due mari per la sua posizione geografica. Noi del gruppo Taranto Turismo – Apulia International possiamo dare un supporto per aiutare a capire cosa visitare nella zona di Taranto, dalle spiagge, alle risorse naturali e ai borghi storici che Vi lasceranno a bocca aperta.
Qui puoi trovare informazioni e richiedere assistenza al 3792559474
Le bellezze del borgo antico
Tra le prime cose, punti di interesse, da visitare a Taranto vi è di sicuro la Cattedrale di San Cataldo: un mix di arte, bellezza architettonica e cultura.
Visitando il borgo antico, potrai inoltre immergerti nelle strade e nei vicoli in cui trovare diverse chiese e palazzi, un tuffo in un’altra epoca. Se il tuo interesse è relativo alla storia della città ti consigliamo di visitare anche il Museo Archeologico.
Spiagge e località di mare
Altre cose emblematiche da visitare a Taranto? Il ponte girevole, un’importante struttura in acciaio indica il confine tra la città vecchia e la nuova, che ti permetterà di godere del panorama e del tramonto sul lungomare della città.
Per concludere in bellezza la tua visita a Taranto e dintorni, ti consigliamo di visitare le spiagge più belle tra cui figurano: Ginosa Marina, Castellaneta Marina, Spiaggia di Campomarino, Foce Fiume Chidro, San Pietro in Bevagna, Salina dei Monaci, Torre Colimena, La Spiaggia Cardinale e Monaco, Marina di Leporano e Marina di Taranto. Infine, se vuoi godere di uno spettacolo della natura unico, ti consigliamo di fare visita ai delfini sulle Isole Cheradi facilmente raggiungili in battello.
LIBERO LA POESIA
Franca Canitella ha composto un diario musicale e poetico, versi che sembrano sprigionare aromi di fiori selvatici, capaci di lasciare nell’artia la scia intemsa delle emozioni vere.
Ogni poesia di questo libro é uno sguardo che attraversa la vita e le sue ombre, accompagnato da citazioni di Franco Battiato e dei grandi pensatori.
Aforismi scelti da grandi pensatori a cura di Sergio Pettinelli
Versi di Franco Battiato selezionato da Giovanni Nicotera
PUNTO DI RIPARTENZA BAR ‘U CAFE’
Ricominciando a parlare di percorsi, parliamo di uno dei punti di accoglienza, partenza o di ripartenza:
Bar U Cafè Argento
Via d’Aquino – Taranto
Nel cuore elegante della città, a pochi passi dal suggestivo Castello Aragonese e dal prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, proprio di fronte a Piazza Garibaldi, il Bar U Cafè Argento è il luogo ideale per concedersi una pausa di gusto durante la visita in città.
Qui ti aspettano:
Caffè di qualità e specialità di caffetteria
Colazioni deliziose e fragranti
Aperitivi perfetti per rilassarsi dopo una passeggiata
Sfizi dolci e salati per ogni momento della giornata
Novità: scopri la FRUTTA REALISTICA, una proposta di un dessert fresco e scenografico che sorprende occhi e palato!
Una sosta imperdibile per chi vuole vivere Taranto con gusto, tra cultura, relax e sapori autentici.
DIARIO DI BORDO 2026
Ricominciamo con il diario di bordo con una bella sorpresa e ricordiamo che a fine anno ci sarà una grande novità intanto ringraziamo la fiducia delle scuole e i turisti che ci scelgono
ieri una bella sorpresa da Taranto Buonasera24 che ci ha fatto salire inuna classifica italiana e internazionale
https://www.buonasera24.it/news/cronaca/919110/stagione-turistica-cosa-non-va-come-passare-da-citta-industriale-a-citta-dell-accoglienza.html
OGNI VISITA E’ UN’OPPORTUNITA’
È stato un vero onore accogliere oggi una nuova delegazione dalla Calabria: i ragazzi e i docenti da una scuola di Fuscaldo (CS). Ogni nuovo incontro è per noi un’opportunità preziosa per tessere legami autentici fondati sulla cultura dell’accoglienza. Siamo rimasti così colpiti dalla loro partecipazione e vivacità che stiamo già immaginando di ricambiare la visita la prossima stagione! Presto accoglieremo visitatori e scolaresche da Foggia. Un grazie di cuore a tutti i partecipanti: il nostro non è un addio, ma un entusiasta arrivederci.
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ACCOGLIENZA ARTE DEL FUTURO
Taranto 2026: l’Accoglienza come Identità e Futuro
Il cammino nel 2026 impone a Taranto una metamorfosi: trasformare l’ospitalità da semplice servizio a valore civico e culturale diffuso. Il superamento della monocultura passa attraverso anche la riscoperta di un patrimonio storico che attende solo di essere narrato con orgoglio e competenza. Si potrebbe pensare di realizzare un piano operativo pubblico/privato per fare in modo che questi prossimi mesi del 2026, possano costruire e far rimanere nel tempo qualcosa in più.
Le Sfide da Superare
- Frammentazione: Superare la mancanza di coordinamento tra orari, servizi e attività commerciali che oggi penalizza turisti, visitatori e cittadini.
- Consapevolezza: Riattivare nei cittadini la percezione del proprio valore territoriale, spesso oscurato dalle priorità industriali.
I Pilastri del Riscatto
- Governance Condivisa: Istituire una o più Cabine di Regia per armonizzare gli standard qualitativi e unire pubblico e privato in una visione unica.
- Umanità e Tecnologia: Integrare la segnaletica smart (per orientare i flussi) con l’incontro autentico tra turisti e artigiani locali.
- Inclusività: Puntare anche e soprattutto su un turismo “lento” e accessibile, capace di accogliere famiglie e viaggiatori senior con la cura che si riserva a un ospite, non a un numero. “L’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine.” – Aristotele
Questa visione suggerisce che la vera competitività di Taranto non dipenderà solo dai grandi eventi, ma dalla capacità quotidiana di ogni cittadino di farsi ambasciatore del territorio, curando il dettaglio, il sorriso e la qualità della relazione. L’accoglienza, dunque, non come business, ma come forma d’arte collettiva. Una tazzina storta o un sorriso possono cambiare la giornata…

ARTE E PASSIONI TARANTINE
L’abito, ispirato all’iconico orecchino a navicella in oro di Taranto, è stato presentato in occasione della Giornata del Made in Italy presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA).
Il progetto, ideato dalle Sorelle Summa, nasce con l’intento di valorizzare l’arte sia nella sua dimensione tradizionale sia attraverso un linguaggio innovativo, mantenendo un profondo legame con il territorio e le sue radici culturali.
Il corpetto, realizzato in 3D, è opera di Salvatore Summa, sviluppatore di videogiochi, che ha curato l’intero processo di modellazione e stampa tridimensionale, rispettando e valorizzando le forme del corpo femminile.
L’abito sartoriale è stato confezionato con tecniche tradizionali dalla nota sarta Carmela Iannelli, che ha sviluppato il cartamodello a partire dal disegno delle Sorelle Summa, traducendone fedelmente linee e proporzioni in un capo unico.
La parrucca è stata infine realizzata dal parrucchiere Paolo Franchino, che ha curato l’acconciatura seguendo le direttive stilistiche dell’illustrazione, contribuendo a completare l’armonia complessiva del progetto.
Le Sorelle Summa desiderano esprimere un sentito ringraziamento alla direttrice Stella Falzone e all’architetto Serena Piroddu, che hanno accolto e sostenuto il progetto fin dal primo momento, insieme alle archeologhe del museo.
Un ringraziamento va inoltre a tutta l’équipe del Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), alle scuole Liceo Maria Pia e Istituto Caló di Taranto, che hanno partecipato alla presentazione, e a tutti gli ospiti intervenuti, per aver contribuito alla riuscita dell’evento.
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I VOLTI DI TARANTO
Ci sono persone a Taranto e non solo che lasciano il loro segno in maniera costante e continua, in silenzio nei loro cantieri e nelle loro case coltivano le loro passioni. Qui qualche esempio a presto altre novità…
Valorizzare l’ingegno locale, spesso celato nel quotidiano dei laboratori, nei negozi o tra le mura domestiche, permette di costruire una mappatura umana del territorio che va oltre la superficie.
Il prodotto finito, ma il processo creativo e lo spazio di lavoro (il cantiere, un negozio o la casa), sottolinea la connessione tra la persona e la sua opera.
L’obiettivo è trasformare il cantiere o la casa in un luogo di scambio, dove l’opera diventa pretesto per raccontare la storia di chi l’ha creata e il luogo dove vive.
Ringraziamo per la loro disponibilità: Pierino Bellanova, Nicola Giudetti, Salvo Giuseppe, Calogero, Di Molfetta Giuseppe, Raffaele e Dario
IN VISTA DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Un’occasione storica per Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Durante l’incontro odierno si è parlato di alimentazione degli atleti e di accoglienza delle delegazioni provenienti da 26 Paesi, con particolare attenzione alle diverse abitudini culturali e alimentari, soprattutto di area asiatica e africana. I relatori hanno fornito aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei Giochi e sottolineato quanto il tema del cibo sia centrale nell’esperienza degli sportivi e nella percezione della città ospitante.
È emersa con forza l’importanza della programmazione: pianificare ogni dettaglio in anticipo, prevedere “piani B” quotidiani ed evitare possibili criticità organizzative. La narrazione che partirà da Taranto verso il resto del mondo deve essere costruita con consapevolezza, preparazione e attenzione culturale.
L’incontro ha rappresentato un momento inedito per la città, con amministrazione comunale e operatori del settore uniti nella ricerca di soluzioni efficaci. Da parte di Taranto Turismo è stato ribadito che occorre programmare anche la dimensione narrativa e relazionale dell’evento, preparando l’approccio al cibo e agli incontri con atleti e delegazioni, così come le guide fanno studiando provenienza e cultura dei visitatori internazionali. Spesso, infatti, i turisti diventano protagonisti del racconto, condividendo usi, tradizioni e piatti del proprio Paese: uno scambio che arricchisce tutti.
Un ringraziamento al coordinatore del Tavolo del Turismo del Comune di Taranto, Sandro Esposito, per aver riunito competenze diverse al servizio della città.
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